puntata 1

LA MIA PASSIONE: LE SCARPE (da running)
autore Dilio Daniele
Per iniziare a correre, ma non per arrivare in tempo alla fermata dell’autobus o per arrivare più velocemente al parcheggio a prendere la macchina, insomma per intraprendere l’avventura del podista o per dirla meglio del ‘RANNER’, poche sono le cose veramente importanti. Quella secondo me più importante o quella che in realtà mi sta più a cuore e di cui vorrei parlarvi in queste due righe, sono le scarpe.Sono sempre stato un cultore ed amante delle scarpe e quindi per me è stato naturale farlo anche nella mia attività di podista.All’inizio ovviamente sono stato consigliato dal rivenditore, che in base alle mie sensazioni ed alle sue disponibilità mi spingeva ad acquistare questo o quel modello, condizionando le mie scelte, ma dandomi anche suggerimenti interessanti. Quello che mi ha ripetuto più spesso era di non focalizzare troppo la mia attenzione su un brand e tantomeno su un modello in particolare visto che date le nostre piccole imperfezioni fisiche, posturali o muscolari potrebbero essere amplificate da una scarpa di questo o quel marchio.

Il suo consiglio era quello di variare nei brand e quindi nelle tecnologie delle varie case e nei drop dei vari modelli rimanendo per un peso piuma come me (sto sopra gli 80 kg, ma di quanto non lo dico!!!) nella categoria A3 di massimo ammortizzamento.

Tra le disponibilità del momento ho scelto una brooks glycerin, credo fosse 9, che è stato il mio primo amore cioè una scarpa che sentivo tutt’uno con il mio piede e perfetta per la mia dinamica di corsa, era LA mia scarpa.

Nonostante tutto non mi sono fermato alla prima ma ne ho prese anche altre ascoltando i suoi consigli, ma anche documentandomi e facendo una mia esperienza e fattore non secondario tenendo conto del prezzo di acquisto.

Compro scarpe non quando ne ho bisogno, ma quando costano poco;

così facendo ho provato parecchie marche e modelli, che ho deciso di condividere con voi.

BROOKS GLYCERIN 13 PESO 302 gr DROP 10 mm

In attesa di acquistare la numero 15 questa scarpa continua ad essere la mia preferita. La tomaia senza cuciture rappresenta una novità subito copiata da altri marchi e la calzata è molto confortevole con elevata protezione. Molto ammortizzata soprattutto sull’avampiede, fattore determinante per le lunghe distanze. Pianta larga anche in punta che permette alle dita di avere una certa mobilità durante la corsa. Buona flessibilità della scarpa. Unica nota non all’altezza poco grip sul bagnato.

MIZUNO WAVE SKY PESO 320 GR DROP 10 mm

Calzatura morbida e un po’ meno ‘secca’ se pensiamo a Mizuno anche. Sky va a sostituire un mostro sacro come Enigma (Ho avuto ENIGMA 3) e secondo me ci riesce a metà. Calzata buona e imbottiture forse un po’ esagerate soprattutto nella parte posteriore. Buona flessibilità generale grazie agli intagli presenti nella suola anche se sull’avampiede si poteva fare qualcosa di più. Le ENIGMA che avevano il wave su tutta la suola davano una migliore ammortizzazione generale, ma minore flessibilità.

BROOKS GLYCERIN 13          MIZUNO WAVE SKY
BROOKS GLYCERIN 13      E MIZUNO WAVE SKY

ASICS NIMBUS 19 PESO 315 gr DROP 10 mm

Ho sempre avuto un po’ di preconcetti nei confronti di questo marchio per le notizie che leggevo e per le voci che mi arrivavano, però come ho detto prima allo sconto non si comanda e le ho prese al 50%. Niente di più sbagliato. Scarpa morbidissima soprattutto sul tallone e per uno come me che atterra sul tallone una sensazione veramente piacevole. Sono un po ‘ciabattose’ ma nemmeno troppo ed hanno una buona ammortizzazione sull’avampiede. Pianta e punta che si adatta al meglio per piedi ‘magri e stretti’. Tomaia con ottima traspirabilità e senza cuciture, suola morbida e con buon grip in tutte le condizioni atmosferiche.

SAUCONY TRIUMPH ISO 3 PESO 298 gr DROP 8 mm

Dopo aver provato per poco tempo le jazz 18 e averle rivendute abbastanza rapidamente sono tornato da Saucony con il top a disposizione e devo dire che non hanno deluso le attese. Sono scarpe molto comode e leggere dalla pianta un po’ stretta e rendono al meglio se si corre un po’ di più sull’avampiede e quindi a ritmi un po’ più veloci. Non a caso sono tra le più reattive tra quelle provate. L’avampiede non è morbidissimo, ma morbido e riesce ad essere costante anche per molti km. Non a caso dopo le GLYCERIN sono le mie preferite per una 21 km.

NEW BALANCE 1080 V6 PESO 293 gr DROP 8 mm

Questo top di gamma non mi ha convinto. Alla vista la scarpa risulta un po’ tozza. Al piede la calzata è buona e abbastanza morbida. Ai primi km la sentivo già scarica davanti e dopo circa 20 min di corsa mi provocavano delle bolle sotto l’arco plantare. Ho cambiato calze ma niente ed alla fine ho rinunciato. Ora le uso per camminare. FRESH FOAM bocciato.

 

ASICS NIMBUS 19                 SAUCONY TRIUMPH ISO 3                                  NEW BALANCE 1080 V6

ASICS NIMBUS 19                    SAUCONY TRIUMPH ISO 3      E                   NEW BALANCE 1080 V6

NEW BALANCE 880 V5 V7 PESO 312(V5) gr DROP 12(V5) mm

Se le 1080 V6 sono state una delusione, le 880 V5 mi hanno fatto tornare il sorriso. Nonostante non sia presentata come un top di gamma devo dire che è molto ammortizzata ed ha un’ottima calzata. Un pelo meno protettiva delle altre, ma veramente ben ammortizzata soprattutto sull’avampiede. Per quanto riguarda la suola le tecnologie ABZORB e ACTEVA LITE decisamente meglio del FRESH FOAM. Adatta secondo me a lunghe distanze anche per pesi massimi come me. Unico piccolo neo la durata. Tra i 600/650 km la scarpa muore di colpo senza preavviso.

MIZUNO ULTIMA 8 PESO 310 gr DROP 12 mm

Questa calzatura l’ho utilizzata soprattutto per le gare di 10 km della stagione 2017 e lavori veloci in preparazione al 2018. In una parola soltanto: costanza. Questa torna ad essere la classica Mizuno bella ‘secca’.Non è molto flessibile, ma dà una buona protezione. Il tallone risulta un po’ duro, ma non dà fastidio. Tomaia migliorabile e suola con buon grip anche in condizioni di molto bagnato. Non sono super ammortizzate, ma sono forse le scarpe migliori per farci quasi tutto. Quel quasi perché per il mio peso forse i lunghi e i lunghi lenti non ce li farei mai.

SAUCONY RIDE 10 PESO 266 gr DROP 8 mm

Saranno le calzature che quest’anno mi accompagneranno per le gare di 10 km. Sono tra le A3 più leggere, ma a dispetto del peso devo dire che hanno una buona ammortizzazione (avampiede), un’ottima flessibilità e la tomaia molto traspirante. Non sono protettive come le altre, ma non si può anche qui avere tutto. Per certi versi si avvicinano alle ULTIMA 8, ma con meno peso e un po’ più di morbidezza e reattività.

NEW BALANCE 880 V7                      MIZUNO WAVE ULTIMA 8                   SAUCONY RIDE10

NEW BALANCE 880 V7                       MIZUNO WAVE ULTIMA 8   E      SAUCONY RIDE10

UNDER ARMOUR GEMINI 3 PESO 280 gr DROP 8 mm

Nonostante la UA sia nata come brand di abbigliamento tecnico soprattutto per giocatori di football americano queste scarpe non sono affatto male. Ammortizzazione tendenzialmente secca e discreta, calzata strana, badate bene non cattiva, ma particolare. Il tallone non è quasi per niente imbottito, ma dopo varie uscite nessuna escoriazione presente. Per quanto riguarda la protezione direi molto minore rispetto alle altre. Punta comoda anche se pianta abbastanza stretta.

UNDER ARMOUR GEMINI 3

NIKE VOMERO 13 PESO 306 gr DROP 10 mm

Dopo aver provato le Pegasus 27 parecchio tempo fa e averle bocciate senza pietà per la ‘inesistente’ ammortizzazione ho deciso di provare queste Vomero 13. Calzata migliore in assoluto, protezione massima e confort incredibile. Sono tra le scarpe che non toglierei dai piedi. Correrci però è tutta un’altra storia. Queste sono scarpe abbastanza secche e in generale poco ammortizzate con un avampiede di ‘legno’. Bocciate anche queste senza pietà.

                                         NIKE VOMERO 13